Suggerimenti per cucinare cibo tailandese per principianti

Thai cuisine
Evita le costose ordinazioni da asporto e impara a preparare le tue ricette tailandesi preferite direttamente a casa!

Consigli per cucinare piatti thailandesi per principianti

Se avete davvero voglia di cibo thailandese ma ordinare da un ristorante non è un'opzione, questo potrebbe essere il momento giusto per imparare a cucinare piatti thailandesi a casa.
Se non sai cucinare o non sai da dove iniziare, ecco alcuni consigli su come scegliere gli ingredienti essenziali, gli utensili necessari e alcune nozioni di base di cucina per iniziare.

1. Ingredienti essenziali

Thai Fish sauce
La salsa di pesce è un condimento fondamentale nella cucina thailandese.

Salsa di pesce o "Nam Pla"
Salsa di pesce È un condimento essenziale e può essere considerato la base della cucina thailandese. La salsa si ottiene dal pesce ricoperto di sale e fermentato per un massimo di due anni. La salsa di pesce è universalmente utilizzata per insaporire la maggior parte dei piatti principali thailandesi, dalle zuppe alle insalate, dai curry ai piatti saltati in padella, dalle salse alle marinate.

Zucchero di palma da cocco o "Nam Tan Ma-phrao"
zucchero di palma da cocco È uno dei dolcificanti naturali che i thailandesi amano usare in cucina. Ricavato dalla linfa del bocciolo del fiore della palma da cocco, conferisce una dolcezza caramellata con un retrogusto legnoso e terroso. È meno dolce ma più complesso nel sapore rispetto allo zucchero bianco di canna e offre un gusto più delicato e aromatico, soprattutto nei dolci.

Latte di cocco o “Ka-thi”
latte di cocco Il latte di cocco è uno degli ingredienti chiave della cucina thailandese ed è ampiamente utilizzato nei piatti al curry e nei dessert. Aggiunge dolcezza e consistenza ai piatti, creando un piacevole sapore umami.

Thai Red Curry paste
La pasta di curry rosso è una base versatile e saporita per una varietà di piatti thailandesi.

Paste di curry thailandese
In passato, i cuochi thailandesi dovevano fare pasta di curry pestando e mescolando insieme numerose erbe e spezie. Grazie alla tecnologia moderna, gli chef thailandesi possono produrre una gustosa pasta di curry più facilmente e con una maggiore durata di conservazione. Ora è possibile trovare quasi tutti i tipi di pasta di curry thailandese, verde, rossa, gialla, Massaman o Panang, nei negozi asiatici della propria zona. La pasta di curry thailandese già pronta è sicuramente un prodotto che fa risparmiare tempo e fatica, soprattutto per i principianti.

Pasta di tamarindo o "Makham Piak"
Il tamarindo ha un delizioso sapore agrodolce. In cucina, i thailandesi utilizzano solitamente il frutto sotto forma di pasta o liquido. La pasta di tamarindo viene utilizzata principalmente in zuppe, salse e marinate thailandesi, nonché in alcuni dolci, per conferire un piacevole sapore acidulo.

Foglie di lime kaffir
IL Foglie di lime kaffir Sono ampiamente utilizzati nelle ricette thailandesi per curry, insalate e zuppe, per aggiungere un caratteristico profumo agrumato e floreale ai piatti.

Thai spices
La vasta gamma di spezie utilizzate nella cucina thailandese garantisce ogni volta un pasto gustoso e deliziosamente aromatico.

Galanga o “Kha”
I thailandesi usano galanga in varie preparazioni della cucina tradizionale thailandese, dai curry alle zuppe alle insalate, per aggiungere profumo e sapore ai piatti.

Peperoncini Bird's Eye o “Phrik Khi Nu”
Questo peperoncino piccolo È estremamente piccante, ma viene ampiamente utilizzato in molti piatti thailandesi, come nei curry e nelle insalate, oppure può essere consumato crudo in una salsa o come contorno.Il peperoncino viene comunemente utilizzato sia fresco che essiccato.

Foglie di basilico sacro o “Gra Prow” e foglie di basilico dolce tailandese o “Horapha”
Il basilico sacro, o basilico thailandese, ha un profumo caratteristico con note speziate, pepate e un sapore simile ai chiodi di garofano. È un ingrediente fondamentale di piatti thailandesi saltati in padella come il "Pad Gra Prow" (carne macinata saltata con basilico) o il "Pad Khi Mao" (spaghetti saltati piccanti). Il basilico sacro è simile al basilico comune, ma il sapore e l'odore sono diversi. I thailandesi usano solitamente le foglie di basilico comune nei curry, come il curry rosso e il curry verde, e spesso lo servono a parte.

Aglio o “Kra-thiam” e scalogno o “Hom Deang”
Aglio e scalogno sono ampiamente utilizzati nella cucina thailandese, sia cotti, fritti che consumati crudi, aggiunti a salse o condimenti per insalate.

Rice Noodles
I noodles di riso si prestano a una varietà di preparazioni veloci come saltati in padella, insalate e zuppe.

Spaghetti di riso
Spaghetti di riso Sono ampiamente utilizzati nella cucina thailandese, ad esempio nei piatti di noodles saltati in padella, nelle insalate e nelle zuppe. Hanno un sapore piuttosto neutro ed esaltano in modo superbo i sapori degli ingredienti di qualsiasi piatto.

Riso al gelsomino e riso glutinoso
La maggior parte dei piatti thailandesi si mangia con riso al vapore o riso glutinoso al vapore. La maggior parte dei piatti al curry, o della cucina del Centro e del Sud, si serve con riso Jasmine o riso al vapore, mentre la cucina del Nord e dell'Isan si mangia con riso glutinoso al vapore.

Quando si cucina all'estero, alcuni ingredienti potrebbero essere difficili da reperire freschi; in tal caso, è possibile consultare la sezione "Quali sostituti utilizzare quando non si trovano gli ingredienti desiderati".

2. Utensili da cucina

Mortar and pestle curry paste
Mortaio e pestello sono elementi essenziali in qualsiasi cucina thailandese.

Il pestello & Mortaio
Nella cucina thailandese, la pasta gioca un ruolo fondamentale e i thailandesi usano mortaio e pestello per mescolare, schiacciare e amalgamare sapori e ingredienti. Per i principianti, va bene usare un robot da cucina o un frullatore, ma mortaio e pestello permettono di estrarre meglio i sapori e gli oli essenziali.

Il wok
I wok sono comunemente usati nella cucina thailandese perché permettono di cuocere gli ingredienti in un modo impossibile con una padella. I lati inclinati li rendono perfetti sia per la frittura in padella che per la frittura a immersione, e concentrano il calore al centro distribuendolo poi uniformemente su tutta la superficie di cottura. Tuttavia, anche se avere un wok per preparare autentici piatti thailandesi è un'ottima idea, acquistarlo potrebbe non essere facile e potrebbe risultare costoso. Pertanto, per cucinare in casa, una padella o una casseruola sono più che sufficienti.

Cuociriso o vaporiera
La cucina thailandese si accompagna solitamente al riso, sia al vapore che glutinoso, quindi avere una pentola per cuocere il riso al vapore è molto utile. Si può usare una pentola elettrica, oppure un metodo più tradizionale come i cestini di bambù intrecciati, che rilasciano un piacevole profumo di legno. Potrebbe risultare utile avere una vaporiera a più livelli che permette di cuocere a vapore diverse pietanze contemporaneamente o un pesce o un pollo intero.

Thai Wok stir fry
Nella cucina thailandese, troverete molti piatti saltati in padella, cosa che non si può fare senza il wok.

Il coltello da chef e il tagliere
La cucina thailandese prevede molti tagli e affettature, quindi è una buona idea investire in coltelli di buona qualità come una mannaia in stile cinese e un coltello da chef, oltre a un tagliere, per semplificare la preparazione dei piatti thailandesi.
Per maggiori dettagli sugli utensili da cucina, puoi leggere “Utensili da cucina thailandesi indispensabili!

3. Tecniche di cucina thailandese

Thai wok
Nel nord della Thailandia esistono almeno dieci diverse tribù di montagna.

Saltare in padella o “Pad”
La cottura in padella è una tecnica che si effettua a fuoco vivo e con poco olio, utilizzando un wok e una spatola di dimensioni adeguate. Dopo aver scaldato l'olio nel wok, si aggiungono gli ingredienti, si saltano e si mescolano fino a quando non sono tutti cotti (di solito ci vogliono circa 5 minuti).

Vapore o “Neung”
La cottura a vapore è un metodo di cottura a calore umido che utilizza il vapore caldo per trasferire il calore al cibo. Un approccio alla cottura molto pulito e salutare, poiché non prevede l'utilizzo di olio.

Stufato o “Cartone animato”
Lo stufato è un metodo di cottura lenta in cui il cibo viene tagliato a pezzi e cotto per periodi prolungati a fuoco basso in acqua, brodo o salsa. La carne è completamente immersa nel liquido e sobbollisce lentamente.

Chicken Satay Thailand
Nel nord della Thailandia esistono almeno dieci diverse tribù di montagna.

Grigliare o “Yang”
In Thailandia, la grigliatura è un metodo di cottura che utilizza il calore diretto, esponendo la carne alla fonte di calore. Talvolta la carne viene avvolta in foglie di banano e posta su una griglia, solitamente posta sopra braci o carbonella. Questa tecnica di cottura conferisce alla carne un aroma e un sapore affumicato.

Frittura profonda o "Tod"
La frittura è un metodo di cottura in olio bollente in cui il cibo viene immerso in olio riscaldato in una pentola o in una friggitrice. Sebbene possa dare vita a piatti molto gustosi, potrebbe non essere una buona scelta per chi ha problemi di salute o di peso.

Scopri di più su “Tecniche di cucina thailandese" E "alcune ricette facili"Da provare per i principianti."